Latte di mandorla autoprodotto e torta di carote e mandorle senza uova, latte e burro (veg)

IMG_4853Come avrete notato utilizzo spesso le mandorle in cucina …
In estate autoproduco il latte di mandorla, lo utilizzo come base per le granite, i gelati o lo aggiungo alle torte al posto del latte vaccino.
Il latte di mandorla homemade non ha nulla a che vedere con quello acquistato ricco di zuccheri, conservanti e aromi.
Ha un sapore delicato di mandorla non invasivo ma piacevole.
Potrete aromatizzare il Vs. latte di mandorla con cannella, vaniglia, cardamomo, anice stellato, chiodi di garofano o cacao.
Zuccherarlo a Vs. piacimento con zucchero di canna, di cocco, sciroppo d’agave o miele.
Con lo “scarto” del latte di mandorla (la polpa delle mandorle residua) che si chiama “okara” potrete preparare una torta Veg o degli ottimi ottimi biscotti e tanto altro ancora ..

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Per il latte di mandorla

800 ml di acqua
200 gr di mandorle italiane (meglio a km 0)

Ammollare le mandorle in acqua fredda per circa 6 ore.
Buttare l’acqua di ammollo, togliere la pellicina alle mandorle e traferirle in un frullatore con 500 ml di acqua.
Potreste anche decidere di non togliere la pellicina, dipenderà dal Vs. gusto.
Frullare a intermittenza fino a ridurre le mandorle in poltiglia.
Versare la restante parte d’acqua e frullare nuovamente.
Fare riposare per 30 minuti circa.
Versare il latte di mandorla ottenuto in un colino a maglie strette o in un sacchetto per latte vegetale.
Strizzare il sacchetto per favorire la fuoriuscita del latte o aiutandovi con un cucchiaio pigiare il colino.
Conservare il latte di mandorla in frigo per circa 3/4 giorni.
Potrete aromatizzare il latte di mandorla con cannella, vaniglia, cardamomo, anice stellato o cacao.
Conservate lo scarto del latte di mandorla  ottenuto (okara)
Io non l’ho utilizzato subito, ma l’ho conservato in un barattolo di vetro in frigo per un paio di giorni.

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Ciambella Veg senza burro, latte e uova
Dose per una teglia 18/20 cm

150 gr di okara di mandorla
120 gr di farina debole o di riso* (per una versione gluten free)
120 gr di zucchero di canna semolato
100 gr di carote
100 gr di latte di mandorla autoprodotto
50 ml di olio di girasole (spremuto a freddo bio)
1/2 bustina di cremor tartaro*
Cannella in polvere q.b.
Zucchero a velo* di canna per decorare
3/4 mandorle per decorare la torta

Lavare, sbucciare e tritare le carote in un robot o in un tritatutto.
Con una spatola amalgamare l’okara alle carote tritate, aggiungere lo zucchero, la farina, l’olio di girasole, il latte di mandorla,  la cannella e mezza bustina di cremor tartaro.
Versare in una teglia a sgancio rivestita con carta forno e mettere qualche mandorla in superficie.
Cuocere per 40 minuti circa a 160/170°.

*per me certificato senza glutine

 

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